RASSEGNA
STAMPA
Addio Oscar, batterista di Giuliano
e i Notturni
Il mondo musicale vicentino (e non solo) è da venerdì
sera un po’ più povero, per la scomparsa di un uomo,
prima che di un artista, di grande sensibilità. È
morto infatti, per una malattia incurabile, Oscar Sandri, che per
tanti anni e sino ai nostri giorni è stato batterista de
“Giuliano e i Notturni”, formazione vicentina che negli
Anni ‘60 ha proposto con grande successo in tutt’Italia
la propria musica.
In Piena epoca “beat” il gruppo formato oltre che
da Oscar Sandri da Giuliano Cederle (voce), Pierluigi Ranzan (chitarra),
Pino Tognon (basso), Radames Trevisan (Organo) e Gianni Vettorel
(sax) pubblicò un 45 giri che è giustamente passato
alla storia musicale: “Il ballo di Simone”. Disco d’oro
(un milione di copie vendute) nel 1968, il brano è stato
riproposto negli ultimi anni, quando il gruppo si era riformato
dopo qualehe anno dl ”latitanza” registrando con Tano
Lanza (il bassista che era entrato nel gruppo negli ultimi anni)
anche nuove canzoni e nuove versioni di altri brani che li avevano
resi famosi: “Ragazzina ragazzina”, “Oggi sono
tanto triste”, “La giostra della felicltà”,
“L’ora dl piangere”.
L’entusiasmo per il progetto “Notturni” da parte
di Oscar Sandri era rimasto sempre immutato, dal primo giorno di
quegli anni ‘60 a oggi. Il gruppo infatti era fra i promotori
dell' ”Anguria Day” festa che si svolge ogni estate
a Cavazzale in puro stile anni ‘60 con nostalgia per quei
tempi in cui “Giuliano e i Notturni” hanno attraversato
mezza Italia con un coloratissimo furgoncino nel quale trovava posto
di tutto, dagli strumenti agli amici. Oscar Sandri, che da poco
aveva compiuto 50 anni, lascia un vuoto difficilmente colmabile,
sia dal punto di vista umano che musicale. Sull’ultimo Cd
pubblicato dal gruppo è riportata una frase che appare adattissima
al momento: «C’erano una volta “Il ballo di Simone”
e “Giuliano e i Notturni”. Oggi ci sono ancora, nel
nostro cuore, nei nostri ricordi... chissà, forse per sempre».
Temiamo però che Oscar non sarebbe d’accordo con una
conclusione forse un po’ troppo triste. Con la sua bonomia
ed energia direbbe «Cosa sta dicendo..?», concludendo
il discorso con una pacca sulle spalle.
Stefano Rossi
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Giuliano con Oscar Sandri
il batterista del gruppo I Notturni
scomparso per una grave malattia nel 1997 |