DISCOGRAFIA
Giuliano e i Notturni:
“Il ballo di Simone” è stato l’unico grande
successo di Giuliano e i Notturni. Malgrado cio quando si parla di
revival non si può non ricordare questo brano che fece ballare
i ragazzi italiani per un’intera estate: quella del ‘68.
di Fernando Fratarcangeli
All’inizio del ‘68 si affacciarono in Italia gruppi,
per lo più americani, che proponevano un genere chiamato
“chewingmusic” o “bubble-music”, musica
appositamente costruita per far ballare, spesso con testi banalissimi.
Poche le tracce beat (d’altronde il genere era quasi al tramonto),
più evidente l’accenno a un nuovo tipo di sound che
qualche anno dopo dette vita alla dìsco-music. Uno dei primi
gruppi di questo genere musicale furono i 1910 Fruitgum Co., che
ebbero la fortuna di lanciare un pezzo di grande successo dal titolo
“Simon Says”. Nel frattempo, il complesso de I Notturni
- cinque ragazzi veneti: Oscar Sandri (batterista), Gianni Vetturel
(sax tenore), Pier Luigi Ronzan (chitarra ritmica), Giuseppe Tognon
(basso) e Roberto Gheraldi (organo) - si unirono al cantante Giuliano
Cederle, il quale con il solo nome di battesimo era divenuto popolare
per aver vinto cinque puntate della seguitissima trasmissione televisiva
“Settevoci”, gara musicale riservata ai giovani talenti
condotta da Pippo Baudo.
Nacque così il complesso Giuliano e I Notturni. Firmato un
contratto discografico con la Ri-Fi Record, nell’aprile del
‘68 incisero il loro primo 45 giri: la versione italiana di
"Simon Says" che diventava “Il ballo di Simone”.
In estate, entrambe le versioni entrarono nella classifica dei 45
giri più venduti; “Il ballo di Simone” salì
fino al quarto posto, dando filo da torcere alla versione originale
e costringendo la Buddah Records - etichetta dei 1910 Fruitgum Co.
- a realizzare una seconda versione di “Simon Says”
in lingua italiana.
Al successo del 45 giri di Giuliano e i Notturni contribuì
anche la facciata B, “Oggi sono tanto triste”, un lento
“da mattonella” scritto da Gian Pieretti e Beppe Cardile.
Il brano era liberamente ispirato a “50 Tears For Every Kiss”,
anche se sull’etichetta del disco non era segnalato la cover.
Nel consuntivo di fine anno “Il ballo di Simone” superò
gli interpreti originali risultando il decimo 45 giri più
venduto dell’intero 1968.
Sull’onda di questo successo, il complesso incise un secondo
45 giri, “La giostra della felicità”, composta
da soli autori italiani: Parazzini e Gìanfranco Intra. Pubblicato
in autunno, non ottenne i riscontri del disco precedente. Migliori
risultati ottenne “Ragazzina ragazzina”, che la Ri-Fi
pubblicò nell’estate del ‘69. Il brano, versione
italiana di “Mendocino” (lanciata dai Sir Douglas Quinter),
perse il confronto con i Nuovi Angeli, che avevano inciso lo stesso
pezzo e potevano contare su una migliore promozione grazie anche
alla partecipazione al Festivalbar.
All’interno de I Notturni si era registrato intanto l’inserimento
di Radames Trevisan al cordovox. In autunno la Ri-Fi pubblicò
il primo e unico LP omonimo di Giuliano e I Notturni. Dodici le
canzoni, con sei brani già editi nei precedenti 45 giri e
sei brani inediti. Tra questi “L’ora di piangere”,
un rhythm & blues inciso quattro anni prima da Lucio Dalla (cover
di "Walking In The Sand” del gruppo femminile delle Shangri—las).
“E sono solo’ e una nuova versione di “Prima di
dorinir bambina, vecchio brano di Rastelli e Panzeri, furono riprese
e pubblicate su un singolo della serie Disco Strip (operazione commerciale
della Ri—Fi che comprendeva 45 giri venduti a prezzo speciale).
Scaduto il contratto con l'etichetta milanese, Giuliano si staccò
dai Notturni per affrontare la carriera solista, rimanendo all’interno
della stessa Ri-Fi. Il primo disco si intitolava “Il ballo
dei fiori”, ed era la versione italiana, tradotta da Mogol,
di “One Night Stand” di Lee Hazlewood.
Il riscontro commerciale non fu eccessivamente incoraggiante, e
più deludente ancora fu l’accoglienza riservata al
singolo successivo, "Vieni coi giovani", inciso nel luglio
del '70. Gli ultimi due 45 giri che Giuliano incise per la RI-Fi
portavano la firma ti i Roberto Vecchioni, alle sue prime prove
di autore. Questi firmò insieme a Renato Pareti, "Il
gioco della mela, motivetto facile e senza pretese lanciato nell'estate
'71 e "Caccia al la volpe" scritto invece con Andrea Lo
Vecchio e ultimo 45 giri di Giuliano per la Ri-Fi.
L'artista non ha mai completamente abbandonato la scena musicale,
e anche in questi anni si esibisce spesso nei locali da ballo.
Col tempo "Il ballo di Simone" è diventato un brano—cult
degli anni ‘60, programmatissimo nelle discoteche specializzate
in revival: il dee-jay per riempire la pista invita il pubblico
ad "...alzare in aria le mani e poi farle ruotare..., proprio
come diceva Simone.
Discografia
Giuliano e i Notturni
45 giri
| 1968 |
Il ballo di Simone/Oggi
sono tanto triste |
Ri-Fi RFN-NP 16257 £
10 |
| 1968 |
La giostra della felicità/Tu
che conosci lei |
Ri-Fi RFN-NP 16323 £20 |
| 1969 |
Ragazzina ragazzina/L’amore
difficile |
Ri-Fi RFN-NP 16351 £20 |
| 1969 |
E sono solo/Prima di dormir
bambina (*) |
Ri-Fi STP-NP 92002/3 20 |
LP
| 1969 |
Giuliano
e i Notturni
(Il ballo di Simone/E sono solo/L’amore difficile/Oggi
sono tanto triste/Ieri ti ho detto di no/Non sai capire/Ragazzina
ragazzina/L'ora di piangere/Tengo il tuo amor/Tu che conosci
lei/La giostra della felicità/Prima di dormir bambina)
|
Ri-Fi RFL-ST 14032 £
150 |
Giuliano
45 giri
| 1970 |
Il ballo dei
fiori/Serenata d’amore |
Ri-Fi RFN-NP 16408 £
15 |
| 1970 |
Vieni coi giovani/Un’ora
di lei |
Ri-Fi RFN-NP 16418 £20 |
| 1971 |
Il gioco della mela/Sento
che cambierà |
Ri-Fi RFN-NP 16453 £30 |
| 1972 |
La caccia alla volpe/Che giorno
è |
Ri-Fi RFN-NP 16492 £30 |
(*) Il singolo appartiene alla Serie Strip, operazione discografica
della Ri-Fi Records nella quale, entro una tripla confezione con
buste singole di plastica trasparente, erano posti tre 45 giri di
un unico artista o, come in questo caso, di più artisti:
Giuliano e i Notturni, Mina e Fausto Leali, venduti all’epoca
al prezzo speciale di mille lire. La confezione intera completa
dei tre dischi, anche per la presenza di Mina e Leali, ha un valore
collezionistico di £ 100.
Note alla discografia.
Le quotazioni dei dischi di Giuliano e i Notturni, sono abbastanza
basse, ad eccezione del 33 giri omonimo stampato in poche migliaia
di copie e ora ristampato su CD per l’etichetta On Sale Music.
Più alte le quotazioni dei due ultimi singoli di Giuliano
solista dal momento che, in entrambi i casi, figura Roberto Vecchioni
tra gli autori. Una nuova versione de «Il ballo di Simone”,
che Giuliano ha eseguito nel corso della trasmissione televisiva
“Una rotonda sul mare”, appare sull'homevideo "Sapore
di sale", di artisti vari, edito dalla Video 5 (500205). Una
versione remixata dello stesso pezzo, della durata di 5' 58'', è
inserita invece nella compilation “Italian Remix” (CD/CGD
9031 75022-2 £ 50), anche in questo caso insieme ad altri
artisti. Attribuito a Giuliano e i 5 della Notte è anche
un 45 pubblicato nel 1965 (GMSC) che contiene "Ho bisogno di
te"/"Tutto il mondo lo saprà" (£ 50).
La D.V. More Record ha pubblicato recentemente un CD (CDDV 5951)
di Giuliano e i Notturni che, oltre ai successi del gruppo e alcuni
inediti, contiene la versione spagnola de "Il ballo di Simone”.
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